ANATOLIAN EAGLE 2023

di Renzo Del Bianco

L’ edizione 2023 della esercitazione multinazionale ANATOLIAN EAGLE ha avuto luogo dal 5 al 12 maggio, presso la base aerea delle Türk Hava Kuvvetleri (Forze Aeree Turche) di Konya, sede del 3ncu Ana Jet Üs Komutanliği (3° Comando principale base jet). Questa esercitazione multinazionale a conduzione Türk Hava Kuvvetleri (THK), organizzata dal Anatolian Eagle Training Center di Konya, è sostenuta dal più alto organo decisionale della NATO, il North Atlantic Council, e fornisce ai partecipanti opportunità realistiche di addestramento in ambienti caratterizzati da minacce ad alto rischio.

Quest’anno ha visto la partecipazione delle forze aeree NATO di Turchia (Türk Hava Kuvvetleri) e Regno Unito (Royal Air Force), della componente NATO Airborne Early Warning & Control Force (NATO AEW&CF), di quelle di nazioni partners quali Pakistan (Pakistan Air Force) ed Azerbaijan (Azerbaijan Air Force), e di paesi dell’area medio-orientale, Qatar (Qatar Emiri Air Force) ed Emirati Arabi Uniti (United Arab Emirates Air Force).

L’ Anatolian Eagle Training Center è nato allo scopo di ridurre il calo di esperienza dei piloti, di favorire lo scambio di esperienze e l’incremento di interoperabilità fra compagini di differenti forze aeree che si trovassero ad operare assieme in uno stesso teatro caratterizzato da minacce sempre più complesse. E’ uno dei quattro centri di addestramento tattici al mondo e il solo in Europa. Ha la disponibilità di una vasta area di 50.000 miglia quadrate che si estende sia su terra che su mare, 50.000 piedi in altezza dal terreno, in cui sono collocati sistemi di simulazione di minacce aggiornati allo stato dell’arte. Tutte caratteristiche che consentono alle Forze Aeree Turche di organizzare una esercitazione di assoluto prestigio, del tutto simile alle Red Flag negli Stati Uniti e alla Maple Flag in Canada.

La ANATOLIAN EAGLE ha avuto un prologo nel 1997 con la partecipazione delle Forze Aeree Turche alla Red Flag a Nellis AFB e il successivo utilizzo della base aerea di Konya in un paio di esercitazioni bilaterali con la U.S. Air Force. La prima edizione si svolge nel 2001 con la partecipazione di assetti appartenenti alla United States Air Force e alla Israeli Air Force. Nel corso dei primi anni sono state costruite le infrastrutture necessarie e nel 2007 l’ampia area di parcheggio denominata Eagle utilizzata dalle compagini estere, con attorno gli edifici per le manutenzioni dei velivoli e i relativi magazzini dei materiali di scorta.
Dall’inizio nel 2001 al 2023 sono state condotte 49 esercitazioni ANATOLIAN EAGLE, con un ammontare di personale militare pari a 38.969 unità, 3.135 aeromobili, i quali hanno effettuato un totale di 25.692 sortite. Fin’ora hanno partecipato forze aeree provvenienti da Belgio, Francia, Germania, Olanda, Israele, Italia, Giordania, Qatar, Pakistan, Arabia Saudita, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Stati Uniti e Azerbaijan. E’ regolarmente coinvolta la componente NATO Airborne Early Warning & Control Force, che proprio a Konya ha un distaccamento (Forward Operating Base) permanente di velivoli E-3A, regolarmente utilizzati durante la esercitazione per fornire agli aeromobili coinvolti supporto di commando e controllo mediante le capacità radar a lungo raggio e sensoristiche passive di bordo.
Nel corso dell’anno, presso iI Training Center di Konya, oltre la ANATOLIAN EAGLE, sono effettuate ulteriori attività addestrative, che comprendono esercitazioni bilaterali, nazionali e multinazionali, come la ANATOLIAN PHOENIX, la quale è una esercitazione di tipo CSAR (Combat Search And Rescue) in cui è focalizzato l’impiego del mezzo ad ala rotante.

Durante lo sviluppo addestrativo operano due componenti aeree avversarie denominate, Red Force e Blue Force. La componente Red Force è formata da Lockheed Martin F-16C/D del 132 Filo (Dagger) di Konya operanti nel ruolo di “aggressor” e da personale “ground controllers”, denominati Redeye, che impiegano contro i velivoli della Blue Force le differenti minacce installate all’interno dei poligoni. La Blue Force è composta dalle unità (nazionali o straniere) di volta in volta rischierate per l’esercitazione, coadiuvate dai velivoli E-3A della FOB NATO di Konya e dai residenti E-7T AEW&C del 131 Filo (Dragon). Tutta l’attività aerea è monitorata in tempo reale dalla White Force, che è la componente all’interno dell’Anatolian Eagle Training Center che sviluppa gli scenari, stabilisce i differenti livelli di difficoltà delle missioni pianificate e la composizione dei pacchetti di velivoli che vi partecipano, oltre ovviamente alla conduzione delle analisi a posteriore dei risultati conseguiti in ciascun aspetto della missione, attraverso debriefing a cui partecipano gli equipaggi, Blue e Red Forces, coinvolti.
Due differenti missioni vengono solitamente condotte nell’arco della giornata, una la mattina e una il pomeriggio, con la partenza in stretta sequenza dei pacchetti di velivoli interessati alla specifica attività addestrativa pianificata. I velivoli AWACS, dato il tipico impiego descritto, precedono ovviamente la sequenza di decolli dei caccia-bombardieri. Il rientro dei velivoli comincia circa un’ora e mezza dopo e termina con il rientro degli AWACS.

Negli intervalli di tempo tra la generica sequenza di decolli e la successiva di atterraggi delle compagini coinvolte nella esercitazione, viene svolta altra tipologia addestrativa, che è ad appannaggio della pattuglia acrobatica “Turkish Stars”, con la formazione di sei velivoli Northrop NF-5A/B, e del dimostratore “Solotürk” con il caccia-bombardiere Lockheed-Martin F-16C. Tale attività è fondamentale a mantenere la piena capacità “flying display” durante tutto l’arco dell’anno, per soddisfare il programma di esibizioni e partecipazioni ad air show, tanto quanto eventi istituzionali, calendarizzati dalla Stato Maggiore Turco. A Konya è infine basato il 135 Filo (Fire), una unità che impiega il bi-turboelica CASA 235-100M ed elicotteri AS532, in compiti di collegamento, trasporto e quant’altro connesso alle attività dell’Anatolian Eagle Training Center.
Di sicuro interesse è stata la presenza del F-16C con mimetica “pixelata”, in carico al 132 Filo, prototipo del progetto di modernizzazione in programma sulla flotta block30 e block40 dei Fighting Falcon, da parte dell’industria turca della difesa. Il progetto di implementazione di sistemi di armamento “indigeno” su un velivolo di successo mondiale quale è il Lockheed-Martin F-16, anche se finalizzato alle versioni più datate, testimonia il forte progresso che il comparto difesa sta avendo in Turchia e la volontà di conseguire una indipendenza tecnologica in questo settore strategico.

Türk Hava Kuvvetleri - Turkish Stars e Solotürk

Elenco dei partecipanti all'edizione 2023 della Anatolian Eagle

  • 111 FILO – Eskişehir (1nci Ana Jet Üs Komutanlığı), THK F-4E-2020
  • 113 FILO – Eskişehir (1nci Ana Jet Üs Komutanlığı), THK F-16C/D
  • 131 FILO – Konya (3ncu Ana Jet Üs Komutanlığı), THK E-7T
  • 132 FILO – Konya (3ncu Ana Jet Üs Komutanlığı), THK F-16C/D
  • 151 FILO – Merzifon (5nci Ana Jet Üs Komutanlığı), THK F-16C/D
  • 152 FILO – Incirlik (10nci Tanker Üs Komutanlığı), THK F-16C/D
  • 161 FILO – Bandirma (6nci Ana Jet Üs Komutanlığı), THK F-16C/D
  • 162 FILO – Bandirma (6nci Ana Jet Üs Komutanlığı), THK F-16C/D
  • 182 FILO – Diyarbakir (8nci Ana Jet Üs Komutanlığı), THK F-16C/D
  • 191 FILO – Belikesir (9nci Ana Jet Üs Komutanlığı), THK F-16C/D
  • No.6 Sqn / ?? – RAF Lossiemouth, Royal Air Force, Typhoon FGR.4
  • Det. Konya – Konya AB , NATO AEW&CF E-3A
  • 7 Sqn / FW 1 – Tamin, Qatar Emiri Air Force, Typhoon & Typhoon T
  • 5 (MR) Sqn – Shahbaz, Pakistan Air Force, F-16C/D –block 52
  • ?? – Al Dahfra AB, United Arab Emirates Air Force, F-16E/F
  • ?? – Kyurdamir, Azerbaijan Air Force, Su-25

GALLERIE FOTOGRAFICHE

Azerbaijan Air Force

United Arab Emirates Air Force

Pakistan Air Force

Qatar Emiri Air Force

Türk Hava Kuvvetleri - F-4E

Türk Hava Kuvvetleri - F-16C

Türk Hava Kuvvetleri - F-16D

Il reportage fotografico è stato realizzato nelle due giornate di martedì 9 e mercoledì 10 maggio, in occasione dello spotter day organizzato magnificamente dal Public Affairs Office (PAO) delle Forze Aeree Turche, a cui vanno i nostri sinceri complimenti.

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