INIOCHOS 2025 - LA PIU' PARTECIPATA DI SEMPRE
Testo di Renzo Del Bianco e Simone Marcato - Fotografie di Renzo del Bianco
Giunta alla sua decima edizione, la tradizione esercitazione aerea organizzata annualmente dalla Polemikí Aeroporía, ha visto un successo di partecipazione di nazioni, di personale e mezzi.
Da lunedì 31 marzo a venerdì 11 aprile la base aerea di Andravida, situata nel Peloponneso nord-occidentale, ha ospitato l’annuale esercitazione “INIOCHOS”, organizzata dall’Hellenic Air Force (HAF). L’edizione 2025, è stata la più grande di sempre, sia in termini di uomini e mezzi impegnati, sia come ammontare di ore volate.
Con circa 1300 sortite, volate sia di giorno che di notte, è stata coperta un’ampia tipologia di missioni che possiamo elencare qui di seguito :
– attacco a strutture di comando e controllo di sistemi integrati di difesa aerea (Air Operations versus Integrated Air Defense System-IADS)
– soppressione di capacità aerea avversaria ed attacco ad installazioni aeroportuali (Offensive Counter Air / Airfield Attack)
– interdizione aerea / bersagli speciali – ponti, stazioni energetiche, veicoli (Air Interdiction / Special Targets – bridges, power stations, vehicles, etc.)
– protezione da velivoli lenti (Slow Mover Protection)
ricerca e soccorso in combattimento (Combat Search and Rescue – CSAR)
– identificazione ed ingaggio di obiettivi disponibili o di alta priorità emersi nel corso di operazioni (Dynamic Targeting DT) / coordinamento attacco e ricognizione (Strike Coordination and Reconnaissance – SCAR) / supporto aereo ravvicinato (Close Air Support – CAS) / identificazione ed attacco di potenziali obiettivi ad alta pericolosità (Time Sensitive Targets – TST)
– assetti aerei ad alto valore quali AWACS, Tanker e SIGINT – protezione / attacco (High Value Airborne Asset – HVAA – Protect / Attack)
– lotta antinave (Anti-Surface Warfare – ASW).
Il comando tattico delle forze aeree partecipanti, assunto dal Comandante della Hellenic Tactical Air Force, è stato esercitato attraverso una cellula attivata ad hoc per l’esercitazione presso l’Air Tactical Center (ATC) di Andravida. Il raggiungimento degli obiettivi è stato assicurato dalla Hellenic Fighter Weapons School (HFWS) attraverso la supervisione delle attività programmate e verifica della totale copertura dell’intero spettro di moderne operazioni aeree, a partire dalla pianificazione degli scenari sino ai post-flight de-briefing. Per la prima volta è stato impiegato l’F-16 Tactical Simulator, ubicato in loco e gestito dall’Operational Synthetic Training Squadron, che integrato in un gran numero di missioni ha permesso di espandere l’esercitazione anche nel dominio digitale.
Massiccia come sempre la presenza greca con tutti e quattro i modelli di caccia e bombardieri di prima linea. Mentre Mirage 2000, Rafale (con 4 macchine per tipo) operavano rischierati ad Andravida assieme ai residenti F-4E Phantom II, gli F-16 dei reparti di volo ellenici sono stati concentrati nella relativamente vicina base di Araxos, sede del 116 Combat Wing (una scelta sensata sotto l’aspetto logistico visto che quest’ultima unità vola sul caccia bombardiere statunitense), proprio a causa del gran numero di assetti stranieri partecipanti tutti rischierati ad Andravida. A supporto dell’esercitazione e con funzioni di radar aerotrasportato è stato impegnato anche un velivolo Embraer EMB-145H AEW&C, che partiva quotidianamente dalla base di Elefsis.
La cospicua partecipazione straniera ha potuto annoverare componenti aeree di dodici paesi di 3 continenti diversi, segno inequivocabile, sia degli ottimi rapporti diplomatici e militari che la Grecia ha coltivato nel corso degli ultimi anni e sia del valido ritorno addestrativo garantito dall’esercitazione.
Altre tre nazioni erano inoltre presenti in qualità di osservatori : Bahrain, Cipro e Slovacchia.
In particolare le componenti aeree straniere partecipanti basati ad Andravida erano composte da :
– 5 Mirage 2000D francesi provenienti dalla BA 133 Nancy-Ochey e appartenenti alla 3e Escadre de Chasse, Armée de l’Air et de l’Espace
– 4 Sukhoi Su-30MKI della India Air Force, No.8 Squadron, 15° Wing, di base a Bareilly AFS
un singolo G-550 della Israeli Air Force (in configurazione CAEW) del 122 Squadron di Nevatim (ha operato solamente durante la prima settimana)
– 6 Tornado italiani (3 ECR ed altrettanti IDS) del 6 Stormo di Ghedi, Aeronautica Militare Italiana
– 1 Bell 412EPI della Helikopterska Eskadrilla dell’Air Force and Air Defence of Montenegro
– 6 F-16C polacchi della 6. Eskadra Lotnictwa Taktycznego da Poznan, Polish Air Force
– 4 nuovissimi F-15QA Ababil del Flying Wing 5 della Qatar Emiri Air Force (al debutto in esercitazioni sul suolo Europeo)
– 2 PC-9M Hudournik della 152 Letalska eskadrija di stanza a Cerklje ob Krk, Slovenian Air Force
– 4 F/A-18A+ Hornet della Ala 46 di base a Las Palmas – Gando, Gran Canaria, Ejército del Aire y del Espacio
– 6 Mirage 2000-9EAD/DAD del 1st Fighter Group della United Arab Emirates Air Force provenienti dalla base di Al Dhafra
– 10 F-16C del 93d Fighter Squadron, 482d Fighter Wing, Air Force Reserve Command, provenienti dalla Homestead Air Reserve Base, Florida.
Un paio di tanker KC-135 basati a Elefsis completavano il dispiegamento statunitense. In aggiunta ai reparti di volo, hanno partecipato anche componenti dell’Esercito Ellenico ed elementi del Comando Operazioni Speciali (Special Warfare Command), oltre a navi della Marina Greca, contribuendo in modo significativo alla creazione degli scenari complessi e realistici che questo tipo di esercitazione richiede.
Dato l’elevato livello di professionalità del personale della HAF nel condurre esercitazioni che coinvolge un’ampia varietà di sistemi d’arma, offrendo ai partecipanti un elevato livello di addestramento e acquisizione di esperienze uniche, in una delle più grandi aree di esercitazione in Europa, la INIOCHOS aspira a diventare l’esercitazione più competitiva in Europa e nella regione del Mediterraneo.
Cenni storici della INIOCHOS
La prima edizione dell’esercitazione INIOCHOS si svolse alla fine degli anni 80, come esercitazione tattica su scala ridotta e adattata ad esigenze di addestramento conformi alla dottrina operativa della Hellenic Air Force. I risvolti positivi emersi, portarono alla decisione di effettuare l’esercitazione su base annuale. La Hellenic Fighter Weapons School venne trasferita alla base aerea di Larissa e, presso le installazioni del National Center for Air Operations, istituì la cosidetta “White Cell”, ovvero il nucleo organizzativo responsabile del coordinamento e pianificazione delle attività condotte dagli assetti aerei partecipanti, tutti concentrati sull’unica base di Larissa, sede tra l’altro del 110 Combat Wing.
Dopo alcune edizioni, la “White Cell” venne trasferita ad Andravida, sede dell’Air Tactics Center, e per alcuni anni le componenti aeree ricominciarono ad operare dalle proprie basi. Nel 2013, l’incremento di complessità ed ampliamento dello spettro operativo, attraverso la creazione di ambienti sempre più realistici ed impegnativi, e l’estensione delle operazioni sull’intero arco delle 24 ore, determinò il salto di qualità necessario per una partecipazione di assetti stranieri.
Ritornando a concentrare i partecipanti su un unico sedime aeroportuale, ad Andravida, nel 2015 arrivarono le prime compagini straniere con velivoli della Israeli Air Force ed aliquote di Forze Speciali con compiti JTAC (Joint Tactical Air Controller) della U.S. Air Forces in Europe and Air Forces Africa. Da allora la partecipazione estera è via via cresciuta contribuendo a far diventare INIOCHOS una delle più importanti e complesse esercitazioni aeree della regione mediterranea.
