European Air Refuelling Training - EART - 2025

Testo e foto di Renzo Del Bianco

Per due settimane, da 17 al 31 ottobre, la base aerea di Lanzarote, nelle isole Canarie, ha ospitato la flotta di aerocisterne del Comando Europeo Trasporto Aereo (European Air Transport Command – EATC), per l’undicesima edizione dell’European Air Refuelling Training – EART – 2025, integrata con l’esercitazione Ocean Sky 2025, che a guida Forza Aerea e dello Spazio Spagnola (Ejército del Aire y del Espacio) aveva concentrato sulla base aerea di Las Palmas, isola di Gran Canaria, gli assetti da combattimento partecipanti.

Durante le settimane di esercitazione, sotto il comando di EATC, un A-400M spagnolo, un A-330MRTT Phénix francese, un KC-767A italiano e un A-330MRTT olandese, quest’ultimo solamente la prima settimana, hanno operato da Lanzarote ed assicurato il rifornimento in volo agli assetti aerei partecipanti alla OCEAN SKY. Le aerocisterne hanno mediamente effettuato un paio di missioni giornaliere, una al mattino e la seconda nel pomeriggio, della durata media di 3 ore e mezza, rifornendo in volo una tipologia estremamente variegata e multinazionale di velivoli, comprendente F-15E Strike Eagle, F-16AM e F-16C/D, F/A-18A+ ed EF-18AM, Eurofighter Typhoon e Sukhoy Su-30.

La quantità di velivoli contemporaneamente impiegati nelle sortite giornaliere e la varietà degli assetti multinazionali coinvolti in OCEAN SKY hanno rappresentato la principale sfida di EATC, nel dispiegare la propria capacità di comando e controllo sulla flotta di rifornitori, a sua volta multinazionale. Obiettivi strategici dell’esercitazione EART sono il costante aumento della prontezza nella pianificazione ed esecuzione di missioni multinazionali di rifornimento in volo, il perfezionamento di tattiche avanzate di air to air refuelling (AAR) a supporto di operazioni aeree complesse, la condivisione tra le nazioni partner delle esperienze operative acquisite in tali ambienti altamente dinamici. In questa edizione, però, sono stati aggiunti due ulteriori step, sinonimo di innovazione e sostenibilità, denominati X-Maintenance e Combat Air Terminal Operations (CATO).

Il primo, rivolto a garantire una manutenzione efficiente e di massima sicurezza riducendo impiego di risorse e tempi di intervento, operando con procedure standard condivise con personale di differenti Forze Aeree, il secondo dedicato a supportare e  semplificare la struttura logistica delle operazioni a terra, ottimizzando produttività e coordinamento tra nazioni.

La struttura organizzativa di EART prevede alla guida un Direttore dell’Esercitazione (EXDIR). Le nazioni partecipanti inviano un Comandante di Distaccamento o Rappresentante Nazionale Senior che interfaccia direttamente con la direzione della esercitazione OCEAN SKY e lo Stato Maggiore di EART. In posizione di staff sono previsti i nuclei specializzati che coordinano le Operazioni (OPS), l’Air to Air Refuelling (AAR), la Manutenzione (MOC), i Consiglieri, l’Intelligence e l’Ufficio di Supporto alla Forza (FSO), e in questa edizione 2025 anche la Manutenzione X e il CATO.

Contesto geografico

Il teatro dell’esercitazione ECEAN SKY copriva una vasta area sull’Oceano Atlantico a sud delle Isole Canarie, grosso modo a forma rettangolare, di lato 200 NM x 160NM (Miglia Nautiche), con limiti in altezza di 2000 piedi verso il basso e nessuno verso l’alto. Lo scenario, creato per simulare un contesto geopolitico riscontrabile anche nel “mondo reale”, prevedeva un suddivisione del territorio tra tre nazioni di fantasia, la democratica Bluceronia (BLU), la aggressiva e monocratica Feroxia (FER), e Neutinex (NEU), apparentemente neutrale, ma con stretti legami a Feroxia. La competizione per il dominio su una zona ricca di risorse minerarie e petrolifere diventa motivo di crescente tensione, fino a sfociare in aperto conflitto. Gli assetti aerei coinvolti nell’esercitazione OCEAN SKY sono stati così suddivisi tra i due schieramenti e denominati forza “blu” e forza “rossa”.

Matrice di compatibilità

Il rifornimento in volo degli assetti impiegati nella esercitazione OCEAN SKY è stato condotto tenendo conto delle certificazioni che stabiliscono quale aerocisterna può rifornire quel determinato velivolo. Procedure condivise, sistemi di trasferimento e ricevimento del carburante, sia del rifornitore che del ricevitore, addestramento degli equipaggi, sono elementi che devono essere presi in considerazione e valutati. La matrice di compatibilità è lo strumento che sta alla base dalla pianificazione della missione, in quanto stabilisce quali “ricevitori” possono venire riforniti da una determinata rifornitore.

Estendere la compatibilità ed arrivare a una piena certificazione è l’obiettivo di lungo termine, perché consente di massimizzare l’interoperabilità delle aerocisterne e relativi equipaggi con i differenti velivoli in dotazione alle Forze Aeree NATO  e di eventuali futuri partners interessati. La prima volta alla OCEAN SKY di una Forza Aerea dell’indo-pacifico, quella indiana, ha mostrato tale ulteriore opportunità o necessità.

Gli assetti impiegati nella EART 25

  • A-400M appartenente alla Ala 31 di Zaragoza, Spagna
  • A-330MRTT Phénix francese del ERVTS01.031 “Bretagne” di Istres, Francia
  • KC-767A italiano del 8° Gruppo 14° Stormo di Pratica di Mare, Italia
  • A-330MRTT olandese della Multinational MRTT Unit di Eindhoven, Olanda

I numeri della EART 25

  • 58 sortite pianificate
  • 600 tonnellate di carburante trasferito ai velivoli di OCEAN SKY
  • 40 velivoli giornalmente riforniti in OCEAN SKY, suddivisi tra “blue” forces (25) contro “red” forces (15)
  • frequenza dei voli: 2 sortite giornaliere per ogni velivolo, durata media 3 ore e mezza, per un totale di 200 ore di volo
  • personale coinvolto: 140 effettivi di EATC oltre a quelli spagnoli della base aerea di Lanzarote
  • 2 (min.) equipaggi qualificati combat ready
  • personale chiave: 1 supervisore alla formazione, 5 mentori multinazionali e 5 ufficiali di collegamento

In volo con l’A-400M della Ala 31 di Zaragoza

Il 29 ottobre 2025, la base aerea dell’Ejército del Aire y del Espacio di Lanzarote ha ospitato il Media Day della EART 2025. Al saluto del Colonnello Carlos Jiménez Andrés, Comandante della base aerea, è seguita l’introduzione del Comandante dell’European Air Trasport Command (EATC), Maggiore Generale Franck  Mollard, che ha orgogliosamente rimarcato l’impegno e dedizione del personale di EATC rischierato e alla fine sottolineato un aspetto di importanza determinante, per il presente e il futuro “…..questo coinvolgimento collettivo invia un messaggio chiaro: abbiamo successo perché abbiamo successo INSIEME“.

Obiettivi operativi, pianificazione e coordinamento multinazionale di EART 25 sono stati presentati dal Colonnello Guido Henrich, Direttore dell’Esercitazione, e dal Tenente Colonnello Alberto Marconi, Addetto alla Pianificazione. Il momento clou della giornata era previsto il pomeriggio con il volo della durata di 3 ore e mezza a bordo dell’A-400M spagnolo. Dalla rampa aperta del velivolo, alternandosi a gruppi di quattro, in tutta sicurezza come da istruzioni ricevute dal “load master” dell’aereo, i rappresentanti media a bordo, con una vista unica e coinvolgente avente lo sfondo dell’Atlantico, hanno potuto ammirare in posizione ravvicinata il KC-767A dell’Aeronautica Militare e alcuni EF-18 dell’ Ejército del Aire y del Espacio.

L’ European Air Transport Command

European Air Transport Command è il risultato di un accordo tra 7 nazioni europee, Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda e Spagna, la cui missione è fornire trasporto aereo, rifornimento in volo ed evacuazione medica. Il comando è situato presso la base aerea olandese di Eindhoven, e la flotta è costituita da velivoli  messi a disposizione di volta in volta dalle nazioni partecipanti. I velivoli con cui opera EATC provengono, oltre da Eindhoven e Köln-Wahn in Germania, sedi del Multinational A-330 MRTT unit, da Melsbroek, Belgio, sede del Binational A-400 unit, da Evreux, Francia, sede del Binational C-130J unit, anche da altre basi aeree sede di reparti da trasporto e rifornimento in volo dei paesi aderenti. In Italia, l’Aeronautica Militare mette a disposizione per le missioni di EATC una aliquota di ore di volo ad appannaggio di KC-767A del 8° Gruppo del 14° Stormo di Pratica di Mare e di C-130J/C-27J della 46° Brigata Aerea di Pisa.

EATC è operativo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Con riferimento al periodo 2010 – 2024, EATC può vantare 655.000 ore volate in 114.000 missioni, 3 milioni circa di passeggeri trasportati, 5900 missioni di rifornimento in volo, 1,3 milioni circa di paracadutisti aero-lanciati,  300.000 tonnellate di carico trasportati, e circa 18.000 pazienti  evacuati .

Come affermato dal Maggiore Generale Franck Mollard, Comandante di EATC, in un’epoca di incertezza e interdipendenza globale, il Comando del Trasporto Aereo Europeo è più vitale che mai, …. tuttavia, le sfide odierne richiedono più della semplice eccellenza operativa: richiedono innovazione, adattabilità e unità. Con l’evoluzione delle dinamiche geopolitiche, restiamo impegnati a mettere in comune e condividere le risorse, ottimizzando la cooperazione multinazionale e migliorando la prontezza strategica. ….. il futuro richiede ampliamento delle capacità di risposta alle crisi, approfondimento dell’impegno nell’Indo-Pacifico e rafforzamento dei legami con la NATO.

L’esercitazione Europen Air Refuelling Training (EART) non è l’unica attività in tal senso. Non sono da meno Europen Tactical Airlift Programme (ETAP), Disabled Aircraft Recovery Training (DART) ed Initial & Advanced Combined Air Terminal Training (ICATT & ACATT), tutte attività rivolte a realizzare una mobilità aerea efficace ed efficiente nel contesto multinazionale, attraverso armonizzazione e condivisione di concetti, dottrine e procedure, che sfociano nella produzione di una “documentazione condivisa e certificata”, come l’Operational Manual (OT), l’EATC Cross-Maintenance Opertions Manual (EXOM), l’EATC Ground Operations Manual (EGOM), il Cross-Para booklet (pietra miliare nell’aviolancio multinazionale), e “l’ultimo arrivato”, il Progetto Lighthouse destinato a rafforzare la forza operativa attraverso l’addestramento interdisciplinare, la flessibilità logistica e lo scambio di personale.

Assetti impiegati in OCEAN SKY 25

  • Eurofighter 2000 appartenenti alla Ala 11, di base a Morón de la Frontera, Spagna
  • Eurofighter 2000 appartenenti alla Ala 14, di base ad Albacete, Spagna
  • EF-18AM appartenenti alla Ala 12, di base a Torrejón, Spagna
  • EF-18AM appartenenti alla Ala 15, di base a Zaragoza, Spagna
  • F/A-18A+ appartenenti alla Ala 46, di base a Las Palmas, Gran Canaria, Spagna
  • EF-2000 appartenenti al TLG-74 di Neuburg, Germania
  • F-15E appartenenti al 492nd FS / 48th FW, di base a RAF Lakenheath, United Kingdom
  • F-16C/D block52 appartenenti al 347 Mira di base a Nea Anchialos, Grecia
  • F-16AM appartenenti alla Esq 201, di base a Monte Real, Portogallo
  • Su-30MKI appartenenti al 24° Sqn, di base a Bareilly, India

Un ringraziamento speciale all’Ejército del Aire y del Espacio e all’European Air Transport Command per aver concesso una tale opportunità.