Tactical Leadership Programme 2025-04
di Renzo Del Bianco e Paolo Foramiti
Il Tactical Leadership Programme (TLP) è un’organizzazione unica e indipendente, basata su un Memorandum d’Intesa (MOU) stipulato nel 2009 tra le Forze Aeree di Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti d’America. Altre Nazioni come Croazia, Svizzera, Turchia, Romania e Polonia partecipano talvolta come ospiti.
L’attuale sede del Tactical Leadership Programme è in Spagna, presso la base aerea di Albacete – Los Llanos della Forza Aerea e dello Spazio Spagnola (Ejército del Aire y del Espacio), base tra l’altro della Ala 14 con velivoli Eurofighter EF-2000. Al comando del TLP c’è un colonnello spagnolo, in base alla regola della Nazione ospitante, mentre le tre figure responsabili delle operazioni di volo (Flying Branch Chief), del programma addestrativo (Academic Branch Chief) e supporto (Support Branch Chief) sono dei tenenti colonnello, le prime due designate a rotazione tra le Nazioni costituenti, la terza ricoperta da un ufficiale spagnolo.
La struttura organizzativa costruita attorno al MOU fornisce annualmente programmi di addestramento avanzato con l’obiettivo di sviluppare capacità di leadership tattica, pianificazione e comando di componenti aeree multinazionali in contesti operativi complessi. Ai differenti corsi nell’arco dell’anno, le Nazioni hanno diritto di inviare un numero di studenti e partecipanti in base al contributo economico fornito.
Flying Course 2025-04, ultimo corso di volo dell’anno
L’ultimo corso di volo per l’anno 2025 si è svolto da giovedì 6 novembre a venerdì 28 novembre, ed ha visto la partecipazione di assetti aerei spagnoli, italiani, francesi, tedeschi, e in qualità di ospiti anche turchi e romeni, con un coinvolgimento complessivo di 550 militari. La prima settimana è stata dedicata alla formazione accademica e alle simulazioni, mentre l’attività di volo vera e propria è stata concentrata nei pomeriggi della seconda settimana.
Le componenti partecipanti sono state suddivise nella classica contrapposizione tra Forza Blu e Forza Rossa. La prima composta da una ventina di velivoli, suddivisi tra EF-2000 delle aeronautiche spagnola e italiana, F-16 romeni e turchi, Tornado tedeschi, AV-8 della aviazione di marina spagnola e Mirage 2000D / 2000-5 francesi.
La parte avversa invece composta da 9 aerei, comprendeva Mirage 2000D / 2000-5 francesi, EF-18 ed EF-200 spagnoli e nuovamente F-16 turchi. Un E-3A della NATO Airborne Early Warning and Control Force (NAEW&CF), un Learjet 35A della Gesellschaft fur Flugzieldarstellung per la guerra elettronica, un C-27J dell’Aeronautica Militare Italiana e un C-295M dell’Ejército del Aire y del Espacio da trasporto tattico, hanno operato da Albacete per tutta la durata della esercitazione.
Per quanto riguarda le minacce antiaeree, vi è stato l’impiego di sistemi di difesa aerea dell’Ejército del Aire y del Espacio e dell’Ejército de Tierra, tra cui il National Advanced Surface-to-Air Missile System (NASAMS), lo SKYGUARD della Northrop Grumman e quello a guida infrarossa di produzione francese MISTRAL. Sempre nell’ambito della simulazione di minacce, in diverse aree della zona operativa è stato dispiegato il dispositivo di produzione francese ARPEGE.
Un elicottero spagnolo NH-90 TTH insieme al rispettivo team di recupero ha inoltre partecipato ad attività di ricerca e soccorso in combattimento (CSAR) prevista nel programma di esercitazione. Pur impiegati, non hanno operato invece da Albacete un velivolo senza pilota MQ-9 Predator della Royal Air Force e un aero-rifornitore KC-767 dell’Aeronautica Militare Italiana, quest’ultimo garantendo l’ampliamento significativo delle missioni pianificabili. Il soccorso aereo (SAR) in mare è stato invece garantito da un elicottero “ready to fly” dalla base aerea di Murcia – San Javier per tutta la durata dei voli delle missioni TLP programmate, garantendo la sicurezza del personale impiegato.
Da sottolineare infine, l’utilizzo del simulatore di volo MACE, che consente a piloti e controllori di volo di addestrarsi non solo in un ambiente virtuale, ma anche di interagire con i velivoli durante le missioni reali, attraverso protocolli di comunicazione avanzati (Link 16).
Assetti schierati ad Albacete - Los Llanos
- EF-2000A, Ala 14 Albacete/Los Llanos AB, Spagna
- EF-18M, Ala 12 Torrejon De Ardoz AB, Spagna
- EAV-8B+, 9 Escuadrilla / Flotilla Aeronaves Rota AB, Spagna
- Mirage 2000D, EC 03.003 “Ardennes”- EC 01.003 “Navarre” – EC 02.003 “Champagne” Nancy/Ochey (BA-133), Francia
- Mirage 2000-5F, GC 01.002 “Cicognes” Luxeil/St. Sauveur (BA-116), Francia
- Tornado IDS, TLG 33 Buchel AB, Germania
- F-2000A, 12° Gruppo / 36° Stormo Gioia del Colle AB – 9° Gruppo / 4° Stormo Grosseto AB – 18° Gruppo / 37° Stormo Trapani AB, Italia
- F-16AM, 571 Escadrila / Baza 57 Aeriana Constanta/Mihail Kogalniceanu, Romania
- F-16C/D, 132FILO / 3ncu AJEÜ Konya AB, Turchia
- E-3A, NAEW&CF / NATO. Geilenkirken AB, Germania
- C-295M, 353 Escuadrón / Ala 35 Madrid/Getafe AB, Spagna
- NH90-TTH, 803 Escuadrón / Ala 48. Madrid/Cuatro Vientos AB, Spagna
- C-27J, 98° Gruppo / 46° Brigata Aerea Pisa AB, Italia
- Learjet 35A, Gesellschaft fur Flugzieldarstellung Hohn AB, Germania
Cenni storici
All’inizio degli anni ’70, in piena guerra fredda, alcuni paesi appartenenti alla NATO manifestavano la necessità di un addestramento comune atto a generare una leadership in grado di effettuare missioni multinazionali di difesa e attacco aereo. Con questo obiettivo, nel gennaio 1978, Belgio, Canada, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti istituivano presso la base tedesca di Furstenfeldbruck il Tactical Leadership Programme. I primi corsi avevano la durata di due settimane in cui gli equipaggi affrontavano le problematiche relative alle procedure tattiche dell’alleanza.
Nel settembre 1979 il TLP venne trasferito presso la base aerea di Jever, sempre in Germania, dove la durata del corso di addestramento fù estesa a quattro settimane, includendo anche una fase di volo. Il TLP rimase a Jever fino a tutto il 1988, periodo lungo il quale furono completati 71 corsi di volo e addestrati quasi 2000 equipaggi della NATO.
Nel marzo del 1989, la base aerea belga di Florennes divenne la nuova “casa” del programma. Riconoscendo l’importanza e la validità dei corsi fino a quel momento sostenuti, furono sviluppati altri due indirizzi accademici, con l’obbiettivo di preparare i futuri leader tattici.
Nel 2009, un protocollo d’intesa (MOU) firmato dalle 10 nazioni (Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti), ha posizionato il TLP al di fuori della struttura della NATO. E’ in questo periodo che cambia nuovamente base operativa, spostandola in Spagna, alla base aerea di Los Llanos, nei pressi della città di Albacete.
Nel 2024, dopo aver partecipato come ospite una dozzina di volte, il Portogallo firma il memorandum e diventa membro della Organizzazione a tutti gli effetti dal 1 gennaio 2025. A distanza di un anno circa, il 20 novembre del 2025, mentre era in pieno svolgimento l’ultimo corso di volo dell’anno, l’accademia TLP ha accolto le maggiori autorità militari dei paesi partecipanti al programma, per verificare i risultati raggiunti e varare nuovi piani per il futuro, nell’occasione si è svolta la cerimonia della firma di adesione della Svezia al protocollo d’intesa MOU, che entrerà ufficialmente nel programma a partire dal 1 gennaio 2026.
Si ringrazia il Public Affairs e il Comandante del Tactical Leadership Programme per l’opportunità concessa in questo 2025-4 TLP Media Day. Abbiamo avuto modo di assistere ad una intensa giornata di addestramento, constatando in prima persona la grande professionalità e notevole mole di lavoro a cui è sottoposto il personale militare del programma TLP.
Testo e immagini di Renzo del Bianco e di Paolo Foramiti. Fonti: TLP-info.org; Aeronautica Militare
