DOD26 - Namest nad Oslavou Open Day
di Paolo Foramiti
Negli ultimi anni le forze aeree ceche stanno portando avanti una considerevole operazione di ammodernamento della struttura e dei mezzi, anche in considerazione del complesso momento geopolitico e per rafforzare l’interazione con le forze alleate della NATO. Dai primi mesi di quest’anno l’aeroporto di Caslav, sede del 21.zTL è stato chiuso per dei profondi lavori di ammodernamento per poter accogliere in futuro, i nuovi F-35. Lavori che dureranno almeno due anni e hanno comportato il temporaneo spostamento del 211.tl con i suoi JAS39 Grippen, sull’aeroporto di Pardubice, mentre gli L-159 Alca, del 212.tl (il 213.tl è stato chiuso definitivamente alla fine del 2025), sono stati trasferiti momentaneamente presso l’aeroporto di Namest nad Oslavou.
Anche il CLV LOM s.p. (Centrum Leteckého vycviku) di Pardubice, ha visto l’arrivo dei nuovi L-39NG Skyfox, con gli ultimi iconici tre L-39C Albatros ancora in linea e il cui ultimo volo è previsto a settembre di quest’anno. Il CLV di Pardubice ha poi visto il trasferimento presso l’aeroporto di Prerov, della componente elicotteristica della scuola costituita dai piccoli ma modernissimi Enstrom 480B e dagli anziani e affidabili Mil Mi-17 Hip.
Grande novità anche a Praha-Kbely dove a metà anno il 24.zDL, prenderà in carico il primo dei due KC-390A Millennium ordinati alla brasiliana Embraer con la collaborazione, per la realizzazione di alcune componenti, della AERO Vodochody di Praga, aumentando in modo notevole le capacità operative del reparto. L’intera flotta degli elicotteri Mi-171S è soggetta ad un programma di modernizzazione profonda, per portarli agli standard NATO. Variante denominata Mi-171 SKM Krovka, il primo dei quali è già stato preso in carico dal 222.vRL di Namest nad Oslavou, dove il 221.vRL con i suoi nuovi AH-1Z Viper e UH-1Y Venom ha raggiunto la piena capacità operativa.
Presso l’aeroporto di Namest nad Oslavou ha sede il 22.zL con alle dipendenze i due gruppi operativi 221.vRL e 222.vRL. Il 16 maggio di quest’anno è stato organizzato un open day per festeggiare i 70 anni dell’aeroporto, che ha dato la possibilità di osservare molte delle novità delle forze aeree ceche. Anche se, con condizioni mete decisamente avverse, la mostra statica e il ricco programma di volo, hanno regalato emozioni alle migliaia di persone accorse e agli appassionati giunti da tutta la Repubblica Ceca.
Interessante il coinvolgimento con uomini e mezzi anche dell’esercito ceco, della polizia, dei vigili del fuoco e di molte organizzazioni civili. Degna di nota la partecipazione di elicotteri dell’aviazione slovacca e dell’esercito spagnolo, coinvolti in questo periodo in un’operazione congiunta con le forze ceche.
Un riferimento alla storia dell’aeroporto è stata l’esibizione di un bellissimo Aero L-29 Delfin, servita anche a commemorare i 90 anni di produzione aeronautica in Cecoslovacchia prima in Repubblica Ceca ora, con un aereo che è stato il primo addestratore a reazione del blocco orientale, costruito in 3655 esemplari ed esportato in decine di paesi in tutto il mondo.
La nascita dell’aeroporto di Namest è datata 20 giugno 1956 con una risoluzione della Repubblica Cecoslovacca, ed è legata alla fondazione del 20° reggimento da caccia, presso l’aeroporto di Caslav. Il reggimento fu trasferito nel nuovo aeroporto nel gennaio 1960 dove nel corso degli anni, ha subito diverse riorganizzazioni fino alla forma attuale. Nel dicembre del 2013, con la fusione delle basi di Prerov e Namest nad Oslavou è stata istituita l’attuale base elicotteristica dell’aviazione ceca (22.zL) equipaggiata con gli elicotteri da trasporto Mi-171S ed i nuovi elicotteri del sistema H-1. Nel 1990 al reggimento è stato conferito dal Presidente della Repubblica il nome storico “BISKAJSKA” per onorare gli aviatori cecoslovacchi della RAF che durante la Seconda guerra mondiale pattugliavano il Golfo di Biscaglia contro i sottomarini tedeschi. Nell’arco degli anni sono molti gli aerei che hanno operato da questo aeroporto: MiG-15, SU-7, SU-22, SU-25, L-29, L-39, L-159.
I principali compiti del 22.zL sono:
- addestramento in volo sugli elicotteri in dotazione
- preparazione dei controllori aerei avanzati (JTAC)
- generazione di forze per operazioni nazionali e internazionali
- protezione dello spazio aereo e supporto al sistema di soccorso integrato
- supporto Host Nation Support (HNS) per forze NATO
Gli elicotteristi cechi del 22.zL operano in Polonia nell’ambito della cosiddetta Heli Unit per rafforzare il fianco orientale della NATO. Nel marzo del 2026 è avvenuta la rotazione del contingente e per la prima volta sono stati impiegati gli elicotteri UH-1Y Venom. La missione risponde al deterioramento della sicurezza nella regione e agli incidenti con droni russi. L’unità si concentra soprattutto sulla difesa contro obiettivi a bassa quota.
L’esercitazione NATO Tiger Meet 2026, che si è svolta ad Araxos in Grecia ha visto la partecipazione del 221.vRL in qualità di membro effettivo, con due elicotteri UH-1Y Venom, con attività, svolte assieme agli elicotteri HH-101A Caesar del nostro 21° Gruppo di Grazzanise, che includevano: trasporto e inserimento di forze speciali; supporto di fuoco diretto; missioni di Combat Search and Rescue (C-SAR).
Presso l’aeroporto di Namest nad Oslavou si svolgono regolarmente esercitazioni con il coinvolgimento di partner della NATO. Quest’anno, a settembre, si terrà l’esercitazione Ample Strike, focalizzata sulla cooperazione tra JTAC, equipaggi aerei e comandanti delle unità terrestri, includendo la pianificazione e la realizzazione di operazioni aeree complesse e supporto alle forze alleate.
Si ringraziano il Pao del 22.zL, Tenente Sara Tomkova e, per le traduzioni, la signora Denisa Pellegrinetova.
Testo e immagini di Paolo Foramiti. Fonte: Czech Air Force
