ARCTIC LIGHTNING AIR SHOW 2026

di Renzo Del Bianco

Sabato 1 e domenica 2 agosto 2026, presso la Air Force Base di Eielson, nei pressi di Fairbanks, in Alaska, si è svolto l’Arctic Lightning Air Show. Eielson AFB è la “casa” del 354th Fighter Wing, il più a nord di tutti gli Stormi (Wing) della United States Air Force, deputato alla protezione del territorio degli Stati Uniti da qualsiasi minaccia proveniente dall’emisfero nord del globo terrestre, utilizzando una varietà di assetti aerei comprendenti velivoli di quinta generazione Lockheed Martin F-35A Lightning II, assegnati al 355th Fighter Squadron “Fighting Falcons” e al 356th Fighter Squadron “Green Demons”, e di quarta generazione Lockheed Martin F-16C “Viper”, assegnati al 18th Fighter Interceptor Squadron “Blue Foxes”. La base aerea ospita anche i rifornitori Boeing KC-135R Stratotanker in forza alla Guardia Aerea Nazionale dell’Alaska con le insegne del 168th Air Refueling Squadron ed elicotteri Sikorsky HH-60W Jolly Green II per la ricerca e il soccorso del Det.1, 210th RQS “The Second Ten”.

L’ edizione di quest’anno ha voluto anche celebrare i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti, formalmente adottata il 4 luglio 1776 presso la Pennsylvania State House. La manifestazione ha coperto due intere giornate, durante le quali i visitatori hanno potuto osservare da vicino velivoli e attrezzature militari, interagire con il personale e conoscere le loro missioni, capacità e opportunità di carriera. Nel grande hangar “Thunderdome” erano allestite esposizioni e mostre interattive su scienza, tecnologia, ingegneria, aviazione e matematica (attività STEAM), e non sono mancate dimostrazioni da parte di artificieri e forze di sicurezza.

Star dell’evento è indubbiamente stata l’esibizione del F-35 Lightning II Demonstration Team. Obiettivo del Team è mostrare le capacità aeree uniche del caccia stealth multiruolo di quinta generazione più avanzato della U.S. Air Force e al contempo celebrare la storia attraverso voli in formazione con aerei d’epoca della Seconda Guerra Mondiale, della Guerra di Corea e della Guerra del Vietnam. L’F-35A Lightning II Demonstration Team, precedentemente noto come F-35A Heritage Flight Team, opera come team dimostrativo singolo, con base presso il 388th Fighter Wing ad Hill AFB, nello Utah, sotto il comando dell’Air Combat Command. Istituito nel 2018, presso il 56th Fighter Wing a Luke AFB, in Arizona, sotto il comando dell’Air Education and Training Command, successivamente trasferito ad Hill AFB in novembre 2019, il Team è attualmente composto da 20 aviatori, tra cui il pilota e comandante, sei osservatori di sicurezza, un sovrintendente, un caposquadra, cinque aviatori addetti alla manutenzione, due specialisti di equipaggiamento di volo, un tecnico di velivoli a bassa osservabilità e tre professionisti delle pubbliche relazioni, che a rotazione si alternano nelle sedi di esibizione.

U.S. Army Parachute Team, conosciuto come Golden Knights, è stata l’altra compagine di punta della manifestazione. La Squadra di Paracadutismo della U.S. Army, inizialmente denominata Strategic Air Command Parachute Team, è un team di paracadutismo dimostrativo e competitivo costituito nel 1959 a Fort Bragg, Carolina del Nord, culla delle truppe aviotrasportate dell’esercito americano. Ai diciannove soldati-paracadutisti allora selezionati tra le varie unità aviotrasportate fu assegnato il compito di competere ed eccellere nel paracadutismo sportivo, in quegli anni dominato dall’Unione Sovietica. Ri-designata United States Army Parachute Team nel 1961, guadagnò l’attuale denominazione di Golden Knights (Cavalieri d’Oro) l’anno successivo, a testimonianza del cospicuo numero di medaglie d’oro vinte nelle competizioni internazionali. I Golden Knights hanno raggiunto innumerevoli traguardi nel corso di oltre 60 anni di storia, vantando più 348 record mondiali e 4.600 medaglie conquistate nelle competizioni. Oggi, il Team è una delle quattro pattuglie acrobatiche riconosciute dal Dipartimento della Difesa, insieme ai Thunderbirds della U.S. Air Force, ai Blue Angels e ai Leap Frog della U.S. Navy. Dalla fondazione i Golden Knights hanno eseguito più di 21.000 esibizioni in tutti i 50 stati e in 48 paesi, raggiungendo una media di 60.000 persone per spettacolo.

Nel programma delle esibizioni in volo non potevano mancare i velivoli storici, che naturalmente hanno contribuito ad arricchire lo spettacolo aereo a beneficio degli appassionati di aviazione e del pubblico intervenuto. I “War Birds” concorrono a preservare alle generazioni future l’eredità di aviatori che con sacrificio e coraggio hanno pilotato quegli aerei, e al contempo ad ispirare nei giovani il desiderio di perseguire simili “strade”.

A seguire alcune immagini del bimotore A-26C Invader “Miss Million Airess”, di proprietà della compagnia di servizi aeroportuali personalizzati (FBO, Fixed Base Operator) Million Air, del metallico North American AT-6D/SNJ-5 Texan, del Consolidated Vultee BT-13B Valiant e del Harvard Mk.IV di costruzione Canadian Car & Foundry (CCF) con la caratteristica livrea gialla della scuola di volo della Royal Canadian Air Force (RCAF). Acquistato dal Colonnello (in pensione) Howard Mike Hunt alla fine degli anni 90, lui e la moglie Carol, desiderosi di far crescere la comunità di appassionati di aerei storici in Alaska, decisero di donare l’Harvard alla Commemorative Air Force (CAF) nel 2007 per contribuire alla formazione di uno stormo (Alaska Wing) nello stato più esteso degli Stati Uniti.

CAF è un’organizzazione senza scopo di lucro impegnata nella conservazione e nell’attività  di volo di velivoli militari storici, nonché nella divulgazione della storia dell’aviazione militare americana, con sede centrale a Dallas, in Texas.  Con oltre 180 velivoli storici, la CAF è una delle più grandi collezioni volanti al mondo di aerei militari storici. Gli aerei della CAF vengono restaurati, mantenuti e gestiti da volontari e professionisti del settore aeronautico, sotto la guida del team operativo CAF e nel rispetto delle normative Federal Aviation Administration (FAA).

Un tocco di brio è stato senz’altro dato dal pilota acrobatico Kyle Fowler. Originario dell’Alberta, in Canada, è noto per spingersi oltre i limiti con il suo Rutan Long-EZ, un aereo autocostruito non originariamente progettato per l’acrobazia. Giunto al suo decimo anno di esibizioni in manifestazioni aeree, Kyle si è costruito una reputazione per il suo stile di volo emozionante e non convenzionale. All’Arctic Lightning Air Show Kyle ha presentato il programma diurno  che include acrobazie e commenti in tempo reale dalla cabina di pilotaggio. Kyle ha in “portafoglio” anche uno spettacolo notturno, che invece riproduce un’astronave in difficoltà, animato con musica, fumo ed effetti pirotecnici.

Alla manifestazione aerea erano presenti anche organizzazioni statali, quali Alaska Center for Unmanned Aircraft Systems Integration  (ACUASI), Civil Air Patrol (CAP) e AirMed Alaska.

Alaska Center for Unmanned Aircraft Systems Integration  (ACUASI) è stato istituito nel dicembre del 2012 dall’Università dell’Alaska, nella convinzione dell’importanza che avrebbe avuto negli anni a seguire l’utilizzo, e conseguentemente le capacità di controllo remoto, di droni per la consegna di merci ed interventi di emergenza su un territorio estremamente vasto come l’Alaska. All’Arctic Lightning è stato presentato l’ultimo arrivato della flotta di droni, il Windracers ULTRA, che sotto il controllo dei tecnici ACUASI ha sorvolato una zona dell’aeroporto sopra la quale ha lasciato uscire dalla stiva un paio di contenitori che per mezzo di paracadute hanno poi “toccato terra” nel punto desiderato. Il drone bimotore ULTRA ha un’apertura alare di 9,4 metri, un’autonomia di circa 965 km, una capacità di carico di 90 kg e tre portelloni di carico. Questo drone può decollare da terra, erba, ghiaccio o asfalto.

Civil Air Patrol (CAP) è un’organizzazione di servizio pubblico fondata nel 1941, che opera sia come ente non profit che come ausiliaria civile della U.S. Air Force. Nel primo caso, offre una vasta gamma di programmi di studio e materiali didattici in ambito aerospaziale e STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) per studenti dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado, e offre ai giovani opportunità di sviluppo caratteriale, di leadership e di carriera; fornendo servizi essenziali alla comunità per conto di agenzie federali, statali e locali, sia in volo che a terra. In qualità di ausiliaria della U.S. Air Force, CAP svolge operazioni di ricerca e soccorso, di aerei dispersi o in ritardo, di escursionisti smarriti o feriti, diportisti in difficoltà, persone scomparse e altro ancora. Il motto della Civil Air Patrol è “Volontari al servizio delle comunità americane”.

AirMed Alaska è un operatore di soccorso aereo avanzato e trasporto sanitario da zone remote dello Stato ai principali centri ospedalieri di Anchorage e Fairbanks. La flotta AirMed Alaska è composta da velivoli ad ala fissa, turboelica come il Beechcraft B200 Super King Air e il Cessna 208 Grand Caravan, jet come il Bombardier Aviation Learjet 35 e 45XR, ed ala rotante Bell 407 GXP. I velivoli sono distribuita su sette basi operative collocate in modo da coprire al meglio il territorio dell’Alaska, isole Aleutine comprese.

ll 354th Fighter Wing e l’esercitazione Red Flag Alaska.

Il 354 Fighter Wing “Valor in Combat” è l’unità ospitante alla base aerea di Eielson. E’ posta sotto il comando della 11th Air Force, il cui quartier generale si trova presso la JB Elmendorf-Richardson, ad Anchorage. La 11th Air Force fa capo al Comando delle Forze Aeree del Pacifica (U.S. Pacific Air Force), il cui quartier generale è a Hickam AFB, nelle Hawaii. Missione del 354th Fighter Wing è fornire potenza aerea letale ai Comandanti Operativi per la difesa degli obiettivi militari nazionali, secondo linee di impiego che includono, prontezza, resilienza e letalità.

Il 353rd Combat Training Squadron (CTS), è responsabile della pianificazione della esercitazione Red Flag Alaska. Lo squadrone dipende direttamente dal 354th Operation Group / 354th Fighter Wing. In media, per ogni esercitazione Red Flag Alaska (RF-A), vengono dispiegati a Eielson oltre 1.000 persone e fino a 60 velivoli, e ulteriori 500 persone e 40 velivoli alla Joint Base Elmendorf-Richardson. Al culmine dell’esercitazione, fino a 70 caccia possono operare contemporaneamente nello stesso spazio aereo. Tutte le esercitazioni RF-A si svolgono nel Joint Pacific Alaska Range Complex, che comprende aree dell’Alaska e una porzione dello spazio aereo del Canada occidentale, per una superficie totale di oltre 67.000 miglia quadrate. RF-A è considerata la principale esercitazione tattica di combattimento aereo congiunta e di coalizione al mondo, progettata per replicare lo stress che i militari devono affrontare durante le loro prime otto-dieci sortite di combattimento. Le esercitazioni offrono un ambiente di addestramento operativo anche ad esperti di intelligence, personale di manutenzione ed elementi di comando e controllo.

In conclusione Arctic Lightning Air Show 2026 è stato un evento che ha catalizzato la partecipazione di quasi un centinaio di migliaia di visitatori nell’arco delle due giornate, accorse ad ammirare evoluzioni mozzafiato e constatare le performance delle eccellenze aviatorie presenti in Alaska, nonché ad assistere alla dimostrazione dell’utilizzo congiunto della forza militare (Joint Forces Demonstration), attraverso una azione tattica in cui vengono messe in mostra le capacità operative coordinate delle differenti unità aeree di base ad Eielson AFB.

Si ringrazia la 1st Lt. Codi Clemmons (354thFW/PA, Eielson AFB) per la cortesia e disponibilità mostrata.

Testo e immagini di Renzo del Bianco