Decimomannu Spotting

Il ruggito dell'autunno Sardo tra Harrier ed i jet della Scuola Internazionale

di Marcello Cosolo

I primi giorni di ottobre segnano l’inizio di una delle stagioni più calde e attese per lo spotting aeronautico in Sardegna. Con la conclusione della stagione turistica, riapre ufficialmente l’attività nei poligoni sardi, come Capo Frasca e il Salto di Quirra, coordinata dal Reparto Sperimentale e di Standardizzazione Tiro Aereo (RSSTA). Per la base aerea di Decimomannu (FIED/DCI), questo significa il ritorno a un ritmo operativo serrato, amplificato quest’anno dalle grandi manovre congiunte della Marina Militare e della NATO per l’esercitazione Mare Aperto.

Il ritorno del GRUPAER: gli ultimi rombi dell'Harrier e il futuro STOVL

Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, la linea di volo di Decimomannu ha visto il graditissimo rischieramento degli AV-8B+ Harrier II e degli F-35B Lightning II del GRUPAER (Gruppo Aerei Imbarcati) della Marina Militare, provenienti dalla base di Grottaglie.

  • Il valore dello scatto: per gli spotter si tratta di un’occasione d’oro per immortalare l’Harrier – uno dei velivoli più iconici e amati grazie alle sue capacità STOVL (atterraggio e decollo verticale/corto) – mentre affronta le fasi finali della sua gloriosa carriera operativa prima della completa transizione verso l’F-35B.
  • L’attività: i caccia della Marina utilizzano intensamente l’infrastruttura dell’AWTI (Air Weapons Training Installation) per missioni di attacco al suolo, supporto aereo ravvicinato e l’impiego di armamento inerte e reale nei poligoni della Sardegna, offrendo passaggi spettacolari in decollo e in atterraggio

Il cuore battente della Base: l'International Flight Training School (IFTS)

Se i rischieramenti portano a Decimomannu una straordinaria varietà di assetti, a dominare incontrastato il cielo sardo è l’imponente dispositivo dell’International Flight Training School (IFTS). Nata dalla sinergia tra l’Aeronautica Militare e Leonardo, questa eccellenza internazionale ha trasformato la base sarda nel fulcro globale per l’addestramento avanzato dei piloti da caccia destinati alle linee di quinta generazione (Phase IV LIFT).

  • I Protagonisti del Circuito: ogni giorno, le piste 17/35 di Decimomannu sono solcate da ondate continue di Leonardo T-346A (M-346 Master). I jet avanzati italiani, caratterizzati dalla loro livrea grigia (e occasionalmente da spettacolari special color), generano un traffico incessante fatto di decolli in formazione, profili di intercettazione difensiva (DACT), missioni Aggressor e frequenti sessioni di touch-and-go.
  • Un Hub Globale: puntare l’obiettivo sulla linea di volo dell’IFTS significa fotografare il futuro della difesa aerea mondiale. I piloti in addestramento e gli istruttori provengono dalle forze aeree di tutto il mondo (tra cui Germania, Regno Unito, Giappone, Qatar, Canada, Singapore e molti altri), rendendo la scuola un esempio unico di integrazione e tecnologia.

Consigli per lo Spotting a Decimomannu

Con le piste 17L/35R e 17R/35L pienamente operative, le strade interpoderali che circondano il perimetro nord e ovest della base offrono ottimi punti di osservazione per catturare i velivoli in finale con una luce autunnale radente particolarmente nitida.

Si evidenza, come sempre il massimo rispetto della proprietà privata nelle aree agricole adiacenti, nonché  il rispetto scrupoloso delle norme di sicurezza stradale e militare della zona.

Testo ed immagini di Marcello Cosolo

Immagine di Marcello Cosolo

Marcello Cosolo