Esercitazione “RUDIS 2020”

Operatori della Human Intelligence conseguono gli standard previsti per l’impiego nei Teatri Operativi

Si è conclusa nei giorni scorsi l’esercitazione “RUDIS 2020” che ha visto protagonisti gli operatori del 13° Reggimento HUMINT di Anzio.

L’attività addestrativa, durata cinque settimane, condotta nel pieno rispetto delle misure per il contenimento della diffusione del COVID-19, ha mirato al raggiungimento degli standard di capacità esprimibili nell’ambito della Funzione Operativa Supporto Informativo Terrestre per l’impiego degli assetti Field Humint Team, Military Intelligence Reconnaissance e Attività Informative Difensive in forza al reggimento.

L’attività ha avuto lo scopo di approntare gli assetti specialistici del Reggimento nella fase di pianificazione e condotta di attività volte allo sfruttamento dell’intelligence da fonte umana, alle ricognizioni intelligence militari finalizzate al supporto di operazioni specialistiche “Humint” e alla prevenzione e segnalazione di possibili minacce asimmetriche, in supporto della Force Protection dei contingenti schierati nei principali Teatri Operativi e Aree di Crisi in cui è impiegato l’Esercito Italiano.

Unica nel suo genere, l’esercitazione è stata condotta in tutta l’area di Anzio, oltre che nelle aree addestrative del poligono di Nettuno e all’interno della Caserma “Santa Barbara”. Particolarmente proficua è risultata l’introduzione del sistema di simulazione Virtual Battle-Space 3 quale supporto per la pianificazione e condotta delle attività di Military intelligence Reconnaissance.

(Fonte e Foto COMFOTER SPT) – 16 dicembre

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com