Attività di Personnel Recovery al 36° Stormo

Si è conclusa giovedì 28 gennaio, presso il 36° Stormo di Gioia del Colle, un’attività addestrativa complessa finalizzata a simulare missioni di CR (Combat Recovery), CAS (Close Air Support), AI (Air Interdiction) e OCA (Offensive Counter Air).

I velivoli F2000 del 36° Stormo Caccia e gli HH-101A del 9° Stormo hanno operato a supporto di un team del 16° Stormo Protezione delle Forze nel ruolo di OPFOR (Opposing Forces) nonché unità STOS (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali) del 17° Stormo Incursori per il recupero del personale isolato.

Ulteriori supporti sono stati forniti dal 4°, 14°, 37° e 51° Stormo con velivoli ed esperti in JPR (Joint Personnel Recovery). La pianificazione, l’esecuzione, il comando e controllo tattico delle missioni sono stati gestiti dal Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico impiegando il sistema C2M rischierato sul sedime aeroportuale di Gioia del Colle. Si è così collaudato il sistema C2 della missione PR, consolidando le fasi di pianificazione ed esecuzione, attraverso un solido flusso di comunicazione e coordinamento tra COA e il livello tattico attraverso l’utilizzo di data-link.

La Combat Recovery è un metodo del Personnel Recovery in cui l’ISOP non è formato/addestrato con le procedure CSAR (Combat Search and Rescue). Da questa evoluzione dottrinale e concettuale consegue un nuovo concetto di impiego degli assetti, rendendo necessario un costante addestramento congiunto tra i vari attori sfruttando equipaggi e velivoli di ultima generazione in grado di garantire la perfetta integrazione e sincronizzazione della componente aerea con quella di superficie nell’ambito delle operazioni speciali.

(Fonte e foto 36° Stormo, Autore S.Ten. Fulvio Mallardi) – 28 gennaio

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