La storia dell’Aviazione navale in tre volumi

La trilogia ripercorre le tappe salienti della nascita e dello sviluppo della componente aerea della Marina e del suo fondamentale impiego soprattutto a bordo delle portaerei Garibaldi e Cavour

Palloni frenati, dirigibili, primi aeroplani, elicotteri fino ai caccia da combattimento di 5^ generazione. Un volo lungo oltre un secolo quello che porterà il lettore sulle ali dell’Aviazione Navale, dalla Regia Marina alla Marina Militare dei giorni nostri, e verso il futuro.

Il contrammiraglio (ris.) Michele Cosentino, ha ripercorso in una trilogia le tappe salienti della nascita – a partire dall’inizio del ‘900 – e dello sviluppo della componente aerea della Marina e del suo fondamentale impiego soprattutto a bordo delle portaerei Garibaldi e Cavour.

Attraverso i volti, le intuizioni e le gesta dei personaggi che hanno pensato, costruito e tracciato la rotta dell’Aviazione Navale dalle origini ad oggi, le pagine di questa trilogia sono arricchite anche da una considerevole iconografia, comprendente un’interessante e corposa documentazione fotografica.

La Trilogia

I Volume: “L’aviazione navale della Regia Marina durante la 1a Guerra Mondiale

L’opera traccia la nascita dell’Aviazione Navale italiana e la sua affermazione durante il primo conflitto mondiale. Il testo parte dalle primissime esperienze di “volo” in Italia, narra anche le attività dei pionieri del dirigibilismo nazionale in servizio nella Regia Marina e le prime operazioni condotte durante la guerra di Libia, e prosegue fino al termine del primo conflitto mondiale. Il volume è impreziosito da circa 220 fra disegni, mappe e foto d’epoca, relative anche ai protagonisti di quell’avventura più che centenaria, primo fra tutti l’ammiraglio Paolo Thaon di Revel.

II Volume: “Dall’Aviazione per la Regia Marina all’Aviazione Navale Italiana

Il testo parte con l’esame sintetico delle attività intraprese negli anni Venti e Trenta nel settore aeronavale, seguite da un’analisi delle vicende belliche circoscritta all’impiego dei velivoli imbarcati e alle vicissitudini della portaerei Aquila. Dopo il secondo conflitto mondiale, l’opera si snoda tracciando il percorso che ha condotto dapprima agli elicotteri imbarcati e basati a terra e poi ai velivoli ad ala fissa a bordo delle portaerei italiane, evidenziando i risultati ottenuti in molteplici operazioni reali. Vengono analizzate, infine, le prospettive di evoluzione dell’Aviazione Navale Italiana.

Completano l’opera le schede riepilogative delle caratteristiche degli aeromobili effettivamente imbarcati sulle unità della Regia Marina e della Marina Militare a partire da metà degli anni Trenta, seguite da tabelle e sintesi grafiche delle unità in servizio dotate di sistemazioni aeronautiche. La parte finale del volume contiene una vasta documentazione fotografica del cammino percorso dal 1945 ai giorni nostri.

III Volume: “Dal Piemonte al Trieste

L’opera si focalizza specificatamente sulle unità portaerei e portaelicotteri ideate, progettate ed effettivamente realizzate in Italia nel corso di un periodo storico che dai primi anni del XX secolo giunge al termine del secondo ventennio del XXI secolo. Il titolo del volume richiama, appunto, un percorso iniziato nel 1912 e di cui la nuova portaelicotteri Trieste, Unità d’assalto anfibio multiruolo e multifunzione della Marina Militare, di prevista consegna nel 2022, rappresenta un obiettivo già concretizzato. Anche in questo caso, al testo si accompagna una rilevante iconografia, comprendente numerosi disegni, schemi e fotografie.

I volumi della trilogia sono disponibili, anche separatamente, nello store editoria della Marina Militare   www.amazon.it/marinamilitare.

(Fonte MM UPIC CS 25) – 13 maggio

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