Libano, avvicendamento al National Support Element

Presso la Base Millevoi di Shama si è svolta la cerimonia di avvicendamento alla guida dell’Italian National Support Element (IT-NSE), la componente nazionale del contingente italiano in Libano nell’ambito della missione UNIFIL, la forza di interposizione delle Nazioni Unite schierata nel Libano meridionale.
Al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento Logistico “Taurinense”, il Comandante del Sector West, Generale di Brigata Stefano Lagorio, ha suggellato l’evento con il passaggio del gagliardetto dell’IT-NSE tra il comandante cedente, Colonnello Giulio Arseni, Comandante del Reggimento Logistico “Taurinense” di Rivoli (TO), ed il subentrante, Colonnello Marco Ventola, Comandante del 6° Reggimento Logistico di Supporto Generale di Budrio (BO).
Il Generale Lagorio, nel corso del suo intervento, ha voluto ringraziare tutto l’Italian NSE per il “contributo dato alla missione del Sector West, e, di conseguenza, alla pace e alla stabilita’ del sud del Libano, e per tutto quanto realizzato in questo momento di crisi che ha colpito, in Italia e in Libano, la vita operativa e quella personale di tutti”.
Nel corso del suo mandato il National Support Element ha svolto un ruolo di primo piano nel supporto alla popolazione del Sud del Libano, contribuendo attraverso una profonda rete di Donors nazionali a realizzare numerosi progetti essenziali in favore delle fasce più deboli della popolazione inseriti nella più articolata campagna “Blue bricks for hope” organizzata e coordinata dal Sector West.
Nell’occasione, il sindaco della citta’ di Shama, ove insiste la principale base italiana nonche’ sede dell’IT-NSE, ha voluto conferire al Reggimento Logistico “Taurinense” la cittadinanza onoraria in segno di vicinanza e amicizia nei confronti dell’unita’ italiana.
Con questo avvicendamento si completa il dispiegamento della Brigata aeromobile “Friuli” in Libano che opererà per un semestre per il rispetto della Risoluzione ONU 1701, assicurando giorno dopo giorno il monitoraggio e il controllo della cessazione delle ostilità, garantendo il rispetto del cessate il fuoco mediante posti di controllo e di osservazione, attraverso pattugliamenti nell’area costiera a sud della città di Tiro e lungo la “Blue Line.

(Fonte e Foto UNIFIL SW HO, CPI) – 26 agosto

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