Atterraggi tattici per C-130J sulla pista semi-preparata di Frosinone

Il mantenimento della capacità di poter atterrare anche su piste semi-preparate è fondamentale per gli equipaggi della 46^ Brigata Aerea, chiamati ad operare in diversificati teatri operativi

Si è svolta presso il 72° Stormo di Frosinone un’attività addestrativa che ha interessato un velivolo da trasporto C-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa per il mantenimento delle capacità tattiche di atterraggio e decollo da piste semi-preparate.
 
Il sedime aeroportuale, sede della scuola di volo elicotteri, è risultato particolarmente adatto all’attività addestrativa poiché dotato di pista semi preparata in erba lunga circa 1400 mt.
 
I velivoli della 46ª Brigata Aerea, C-130J e C-27J, permettono di garantire la capacità operativa di atterrare anche su piste corte e semi-preparate, peculiarità che può essere sfruttata in ambienti come i Teatri operativi o in situazioni in cui è necessario atterrare per portare aiuti su aeroporti parzialmente danneggiati da calamità naturali.
Mantenere  tale capacità è fondamentale per gli equipaggi della 46ª Brigata Aerea, chiamati ad operare in quei contesti ambientali o nelle situazioni di contingenza in cui è necessario raggiungere località remote e atterrare su piste dalle condizioni marginali.

Per rendere possibile l’attività, il Comando Logistico, tramite il 2° Reparto Genio, ha valutato le condizioni di “atterrabilità” della pista tramite misurazioni del CBR – Californian Bearing Ratio. Rilevazione  effettuata anche dagli operatori con qualifica Combat Controller del 17° Stormo “Incursori” per la valutazione della compattezza di qualsivoglia terreno al fine di capire se un velivolo militare possa o meno atterrare e ridecollare in piena sicurezza. Il Comando Squadra Aerea ha dato la disponibilità del velivolo e il Comando delle Scuole, tramite il 72° Stormo, ha assicurato l’intero supporto logistico.

(Fonte 72° Stormo, Autore Cap. M. D’Elia) – 01 ottobre