Nuove competenze al 33° Reggimento Electronic Warfare

Corso per l’aggiornamento dei sistemi anti Radio Controlled Improvised Explosive Device sui veicoli ASTRA.

Nell’ambito dell’ammodernamento e del potenziamento delle capacità di difesa dei mezzi dell’Esercito Italiano contro la minaccia RC-IED (Radio Controlled Improvised Explosive Device), si è concluso nei giorni scorsi, al 33° Reggimento Electronic Warfare di Treviso, il corso di aggiornamento e formazione per il collaudo di sistemi inibitori “jammer”.

L’attività è stata svolta a favore del personale destinato a ricoprire specifiche mansioni nell’ambito dell’incarico di installatore di sistemi anti RC-IED.

Il corso, organizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito, con il supporto del personale specializzato delle Aziende TEKNE s.r.l. e IVECO, è stato suddiviso in lezioni teoriche e pratiche con test di valutazione finale sul montaggio e smontaggio del kit di adeguamento del dispositivo elettronico “jammer”.
Quest’ultimo è un apparecchio in grado di generare segnali di radio frequenza (RF) che inibiscono la ricezione del segnale di attivazione dei famigerati RC-IED, ovvero di quegli ordigni esplosivi improvvisati comandati a distanza e utilizzati da gruppi insorgenti in diverse aree del mondo, comprese quelle in cui operano contingenti dell’Esercito Italiano.

La formazione continua del personale consente il costante adeguamento all’evoluzione delle diverse forme di minaccia che le forze militari impiegate sul terreno possono incontrare in operazione.

(Fonte e Foto COMFOTER di Supp.to) – 16 marzo

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