La NATO avvia la prima fase dell’esercitazione NEPTUNE STRIKE 2026

La prima edizione della principale attività di vigilanza rafforzata (eVA) della NATO, Neptune Strike 26, si svolgerà dal 25 marzo al 1° aprile 2026, combinando le capacità di attacco marittimo dei gruppi d’attacco di spedizione e di portaerei operanti nel Mediterraneo occidentale e centrale.

Sotto la guida delle Forze navali di attacco e supporto della NATO (STRIKFORNATO), con quartier generale a Oeiras, in Portogallo, il gruppo d’attacco di spedizione JUAN CARLOS I della Marina spagnola, il gruppo d’attacco della portaerei CAVOUR della Marina italiana, con il supporto del gruppo d’attacco della portaerei CHARLES DE GAULLE della Marina francese, contribuiranno alle attività di vigilanza della NATO sul suo fianco meridionale e sud-orientale.

Con il supporto dei velivoli a pilotaggio remoto (UAV) RQ-4D della NATO, appartenenti alla Forza di intelligence, sorveglianza e ricognizione della NATO (NISRF) con base a Sigonella, in Italia, i mezzi aerei dei gruppi d’attacco, inclusi caccia di quarta e quinta generazione, effettueranno missioni dal Mar Mediterraneo attraverso l’Europa continentale e la regione del Mar Nero.

Queste missioni prevedono l’ingaggio di bersagli in poligoni di tiro in Bulgaria, Polonia e Romania, e dimostreranno le capacità di attacco a lungo raggio della NATO e l’interoperabilità dell’Alleanza in ambito aereo, terrestre e marittimo.

Utilizzando lo spazio aereo internazionale del Mar Nero, la NATO mantiene la sua presenza nella regione, garantendo una maggiore vigilanza nell’ambito del suo approccio di difesa a 360 gradi, essendo pronta a fronteggiare qualsiasi minaccia proveniente da qualsiasi direzione.

Questa edizione di Neptune Strike vede la partecipazione di Albania, Bulgaria, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Romania, Spagna e Stati Uniti.

La serie di esercitazioni Neptune Strike, concepita nel 2020, sottolinea la capacità della NATO di integrare rapidamente forze navali e d’attacco multinazionali. Queste attività sono pianificate a lungo termine, di natura difensiva, si adattano agli sviluppi attuali e sono pienamente conformi al diritto internazionale.

Fonte e foto: Public Affairs Office, Allied Joint Force Command Naples. 24.03.2026